sabato 23 agosto 2008

I Tipi Fisici

Questo è un articolo introduttivo all'idea dei Tipi fisici secondo i principi della Quarta Via, grazie a Guido per il lavoro sui diversi tipi e a Gianni per le immagini sull'Enneagramma dei Tipi.
Buona Lettura,
E.

Il sistema della Quarta Via distingue le differenti tipologie di essenza, e di conseguenza di tipo di macchina umana, in base allo studio del sistema endocrino. Ogni uomo normale è nato con tutte le ghiandole endocrine attive ma, in base alle idee del Sistema, alcune di queste sono più attive di altre nell’individuo.
Ogni ghiandola endocrina influenza un aspetto della natura umana, da quello fisico a quello psicologico; secondo il Sistema la ghiandola endocrina più attiva determina la tipologia di individuo, la sua essenza.
Sappiamo ad esempio che una particolare attività delle ghiandole surrenali attive si esprime in un individuo attraverso certi comportamenti. A livello medico è riconosciuto che una iper-attività di una ghiandola influenza sia la conformazione fisica, specialmente nel periodo dello sviluppo che le reazioni psicologiche, per esempio una attività molto sviluppata della ghiandola pituitaria anteriore, produce un eccesso di ormone della crescita durante il periodo dello sviluppo facendo si che l’individuo risulti essere molto alto. Il tipo fisico a cui è associata la ghiandola pituitaria anteriore è il tipo Saturnino, caratterizzato, tra le altre cose, dalla sua altezza.
CONTINUA

3 commenti:

Anonimo ha detto...

proprio ierinotte rileggevo la sezione dei frammenti riguardante il fatto che ogni tipo ha un destino diverso e una resa del centro sessuale a cui attingere o meno abbastanza diversa e questa cosa mi ha incuriosito parecchio

Christian

Anonimo ha detto...

Ho una perplessità a proposito dell'attrazione tra i diversi tipi fisici: ho letto nell'articolo che la cosiddetta 'massima attrazione' si manifesta tra "tipi con polarità opposta di segno e geometricamente opposti rispetta la linea verticale centrale dell'enneagramma"; e dunque avremo massima attrazione tra saturnino e lunare; gioviale e mercuriale; marziale e venusiano; escludendo il solare in linea di massima mi pare di aver capito che le attrazioni tra i tipi siano queste. Ora la mia perplessità è la seguente: senz'altro le attrazioni descritte hanno un senso logico, ma non sarebbe più naturale supporre che l'attrazione massima si manifesti tra esseri dello stesso tipo? Vale a dire tra lunare e lunare, o tra marziale e marziale, ecc... ? Mi è venuta in mente quest'idea pensando alla legge detta 'di consonanza' in ambito musicale, secondo la quale un suono (per esempio un Do) ha la 'massima consonanza' col suono a se più affine, cioè un altro Do, rispetto alla consonanza che può avere con un Sol, che sarebbe il secondo suono 'affine' della gerarchia. Spero che mi risponderete poiché mi interessa molto riuscire a fare chiarezza a proposito di questo dubbio. Grazie.

A

E ha detto...

Ciao anonimo,
il principio dell'attrazione dei tipi fisici dell'enneagramma si riferisce al collegamento tra elementi differenti che si completano vicendevolmente. E' vero che vi è maggiore assonanza tra tipi uguali, in fondo se vuoi perché si riescono a capire meglio avendo le stesse caratteristiche.
Ma da un punto di vista di "possibilità di completezza", un tipo attivo e un tipo passivo fanno un unità quando riescono a entrare in connessione, cosa che due tipi passivi non fanno nutrendo a vicenda le proprie nature. La massima attrazione non va intesa solo a livello di relazioni di coppia per esempio, anche in una collaborazione lavorativa se prendi un tipo attivo ed uno passivo o un tipo positivo e uno negativo possono insieme avere una visione di insieme, se non si contrastano, molto più ricca e completa.
A presto,
Enzo